Cos'è un proxy e che differenza c'è con una VPN

Aggiornato il 7 ottobre 2026

In breve

Un proxy è un server che si mette in mezzo tra te e i siti: fa le richieste al posto tuo, così i siti vedono il suo indirizzo IP e non il tuo. La differenza con una VPN è che il proxy di solito lavora solo per un programma, come il browser, e spesso non cifra il traffico; la VPN protegge tutto il dispositivo e cifra sempre.

Cos’è un proxy, in parole semplici

“Proxy” in inglese significa delegato. Il server proxy è proprio questo: un computer a cui deleghi la navigazione. Invece di collegarti direttamente a un sito, chiedi al proxy di farlo per te; lui scarica la pagina e te la passa.

Il risultato pratico è che il sito vede arrivare la richiesta dal proxy. Se il proxy si trova in un altro paese, il sito pensa che tu sia lì. È lo stesso principio della VPN, ma con meno protezioni.

Come funziona un server proxy

  1. Imposti il proxy nel browser, nel sistema operativo o in un’app, oppure apri un sito proxy web.
  2. Ogni richiesta parte da te e arriva al proxy.
  3. Il proxy la inoltra al sito con il proprio indirizzo IP.
  4. La risposta torna al proxy, che te la consegna.

Il punto delicato è il passaggio intermedio. Chi gestisce il proxy vede quali siti apri e, se la pagina non usa HTTPS, anche il contenuto. Con HTTPS vede solo il nome del sito, non quello che fai al suo interno.

I tipi di proxy che si incontrano più spesso

  • Proxy web. Un sito dove scrivi l’indirizzo da visitare. Non si configura nulla, ma funziona solo dentro quella pagina. Ne parliamo in proxy gratis online.
  • Proxy HTTP e HTTPS. Si imposta nel browser o nel sistema e gestisce il traffico web.
  • Proxy SOCKS. Più generico, può gestire anche traffico che non è web, per esempio un client di posta o un gioco, se il programma lo supporta. Di per sé non cifra.
  • Proxy aziendali e universitari. Li configura l’ufficio informatico per filtrare la navigazione o dare accesso a risorse riservate. Se ti serve quello del tuo ateneo o dell’ufficio, le istruzioni giuste sono le loro.
  • Reverse proxy. È dal lato dei siti, non degli utenti: la documentazione di Mozilla lo descrive come un proxy che nasconde l’identità dei server invece di quella dei client, e serve a distribuire il carico o a tenere in memoria i contenuti.

Esistono anche proxy trasparenti, che inoltrano il tuo indirizzo vero in un’intestazione della richiesta (di solito X-Forwarded-For). Servono a velocizzare o filtrare, non a nascondere chi sei.

Proxy, VPN e Tor a confronto

Proxy VPN Tor
Cosa passa dal server il programma configurato (di solito il browser) tutto il dispositivo il browser Tor
Cifratura spesso nessuna sì, fino al server VPN sì, a strati, fino all’ultimo nodo
Chi conosce il tuo IP il gestore del proxy il provider VPN solo il primo nodo, che non sa cosa visiti
Velocità variabile quasi invariata con un buon servizio lenta
Scegli il paese sì sì solo in parte
Costo tipico gratis o pochi euro gratis con limiti o abbonamento gratis
Adatto a un test veloce, un sito che ha bloccato il tuo IP privacy, Wi-Fi pubblico, viaggi anonimato forte

Proxy o VPN: quale usare

La differenza che conta di più è la cifratura. Su una rete Wi-Fi pubblica, un proxy che non cifra lascia leggere il traffico non HTTPS a chiunque gestisca la rete o il proxy stesso. Una VPN chiude il traffico in un canale cifrato prima che esca dal dispositivo.

La seconda differenza è il raggio d’azione. Il proxy impostato nel browser non tocca le app: il telefono continua a mandare notifiche, sincronizzazioni e messaggi con il tuo IP. La VPN copre tutto, salvo le eccezioni che scegli tu.

Un proxy ha senso quando ti serve un altro indirizzo per un solo sito e non stai inserendo dati personali. In tutti gli altri casi è più sensata una VPN: per capire come funziona leggi cos’è una VPN, e per iniziare senza spendere ci sono le VPN gratis sicure.

Proxy e Tor

Tor è, tecnicamente, una catena di proxy: la connessione passa per tre server gestiti da volontari, cifrata a strati, così nessun singolo server sa sia chi sei sia cosa visiti. L’EFF lo indica come lo strumento per l’anonimato, con due avvertenze: è più lento della navigazione normale e, se accedi a un account o compili un modulo con i tuoi dati, il sito ti riconosce comunque.

Come vedere se stai usando un proxy

Apri la pagina qual è il mio IP: se l’indirizzo e il paese non sono quelli del tuo operatore, il traffico sta passando da un intermediario. Se non l’hai impostato tu, controlla le impostazioni proxy del sistema e le estensioni del browser: alcune estensioni installano un proxy senza dirlo in modo chiaro.

Per gli altri modi di cambiare o nascondere l’indirizzo, compreso il semplice riavvio del modem, c’è la guida come cambiare IP.

Domande frequenti

Cosa significa proxy?

In inglese "proxy" vuol dire delegato, chi agisce per conto di un altro. In informatica è un server che fa le richieste ai siti al posto tuo e ti restituisce le risposte: il sito vede l'indirizzo del proxy, non il tuo.

Un proxy è uguale a una VPN?

No. Entrambi fanno da intermediario, ma il proxy di solito lavora per un solo programma (il browser) e spesso non cifra nulla. La VPN agisce su tutto il dispositivo e cifra il traffico fino al suo server.

A cosa serve un server proxy in azienda o all'università?

Serve a filtrare e controllare il traffico, a tenere in memoria le pagine più usate e a dare accesso a risorse riservate, come le riviste scientifiche di un ateneo. In questi casi le impostazioni le dà l'ufficio informatico.

Come disattivo il proxy su Chrome?

Chrome usa le impostazioni proxy del sistema operativo. Su Windows sono in Impostazioni, Rete e Internet, Proxy; su Mac in Impostazioni di Sistema, Rete, Dettagli della connessione, Proxy. Se lì non c'è nulla e il proxy resta, controlla le estensioni installate nel browser.

Un proxy nasconde il mio IP?

Ai siti sì, nella maggior parte dei casi. Ma esistono proxy, detti trasparenti, che inoltrano il tuo indirizzo vero in un'intestazione della richiesta, e chi gestisce il proxy conosce comunque il tuo IP.

Fonti

  1. MDN Web Docs (Mozilla), Proxy servers and tunneling
  2. Tsirantonakis e altri, "A Large-scale Analysis of Content Modification by Open HTTP Proxies", NDSS 2018
  3. EFF, Surveillance Self-Defense, "How to: Use Tor"