Opera VPN, cos'è davvero e quando basta

Aggiornato il 7 ottobre 2026

In breve

Sì, è affidabile per quello che fa, ma fa poco. La VPN gratuita di Opera è senza limiti di dati, senza account e con una politica no log verificata da Deloitte nel 2024. Protegge però solo quello che fai dentro il browser Opera: le altre app del computer o del telefono restano fuori, ed è più vicina a un proxy cifrato che a una VPN. Basta sul Wi-Fi del bar per navigare; per proteggere tutto il dispositivo serve una VPN vera.

Oggi non abbiamo accordi commerciali con i provider citati: i link portano ai loro siti ufficiali. Come guadagniamo

Opera VPN in sintesi
SedeNorvegia
GruppoOpera, controllata dalla cinese Kunlun Tech dal 2016
Ultimo audit no logDeloitte, 2024
App con codice pubblicono (codice testato da Cure53)
Versione gratisdati illimitati, 3 località, solo nel browser Opera
Rimborsonon verificato
Dispositivi6 (VPN Pro, a pagamento)

Cos’è la VPN di Opera

È una funzione del browser Opera: un interruttore nella barra degli indirizzi che, acceso, fa passare la navigazione da un server di Opera e cambia l’indirizzo IP che vedono i siti. Non serve installare nulla, non serve un account e non ci sono limiti di dati. Opera dichiara cifratura AES-256 e tre località fra cui scegliere: Stati Uniti, Singapore e Paesi Bassi, più “ottimale”, che sceglie da sola la più veloce.

La differenza con una VPN classica è nel perimetro. Lo scrive Opera stessa, nella pagina della funzione: “Free VPN protects all activity inside the Opera browser”, protegge tutto quello che succede dentro il browser Opera. Per estendere la protezione a tutto il dispositivo, cioè a tutte le app, giochi e file condivisi, Opera rimanda a VPN Pro, il servizio a pagamento.

È una VPN o un proxy?

Tecnicamente è più vicina a un proxy cifrato. Top10VPN, nella sua analisi aggiornata a febbraio 2026, la definisce “a browser-based TLS proxy”: instrada il traffico di Opera attraverso i suoi server, mentre “Data traveling outside Opera won’t be encrypted”, i dati che escono da altre app non vengono cifrati. La differenza fra le due cose è spiegata nella nostra guida al proxy.

Nella stessa analisi Top10VPN ha rilevato due limiti pratici: le richieste DNS (la “rubrica” che traduce i nomi dei siti in indirizzi) non sono gestite dalla VPN, e manca un blocco delle perdite WebRTC, il meccanismo con cui un sito può scoprire l’indirizzo IP reale. Non c’è nemmeno un kill switch.

Come si finanzia?

Opera risponde nelle FAQ della pagina: “Opera’s business is sustained through search engine partnerships, browser features, and paid subscriptions like VPN Pro”. Il browser guadagna dagli accordi con i motori di ricerca e dalle funzioni a pagamento; la VPN gratuita è un argomento per farti usare Opera, non un prodotto da cui ricavare dati. È un modello diverso da quello di Urban VPN o di Hola, dove a pagare sono i tuoi dati o la tua connessione.

Cosa raccoglie, secondo l’informativa privacy

L’informativa privacy di Opera, aggiornata il 2 ottobre 2026, dedica alla VPN gratuita poche righe: “Our free, built-in browser VPN is a no-log service. This means we do not log any personal data, or any other data, related to your browsing and originating network address on our servers while you use the VPN”. Niente dati legati alla navigazione né all’indirizzo da cui ti colleghi.

È una delle poche gratuite in cui questa promessa ha avuto un controllo esterno: il 25 settembre 2024 Opera ha annunciato che Deloitte aveva esaminato infrastruttura, configurazione tecnica, documentazione e procedure, confermando che il servizio non conserva dati degli utenti. Resta il fatto che il browser, come ogni browser, raccoglie i propri dati di utilizzo, descritti nel resto dell’informativa.

Chi possiede Opera

Opera ha sede a Oslo ed è quotata al NASDAQ dal 2018. Nel 2016 un consorzio di investitori cinesi guidato da Kunlun Tech e Qihoo 360 ne ha comprato il browser per 600 milioni di dollari; secondo Wikipedia Kunlun Tech ne detiene oggi circa il 69%. Per la VPN gratuita, verificata da Deloitte e senza registri, è un dato di contesto più che un rischio documentato: non risultano casi di dati della VPN consegnati o venduti.

Quando basta e quando no

Opera VPN basta se:

  • navighi dal Wi-Fi di un bar, di un albergo o di un aeroporto e vuoi che il gestore della rete non veda i siti;
  • vuoi nascondere il tuo IP ai siti che visiti, solo nel browser;
  • non vuoi creare account né installare altro.

Non basta se:

  • vuoi proteggere tutte le app: posta, messaggistica, aggiornamenti, giochi;
  • ti serve un paese preciso, perché le località gratuite sono solo tre e l’Italia non c’è;
  • usi un altro browser: la funzione esiste solo in Opera.

Le alternative gratuite per tutto il dispositivo

  • Proton VPN Free: protegge l’intero dispositivo, dati illimitati, audit no log annuali. Leggi la recensione di Proton VPN.
  • Windscribe Free: 10 GB al mese, dieci paesi a scelta e un’estensione per il browser oltre alle app. Leggi la recensione di Windscribe.

Se preferisci restare su Chrome o Edge, le estensioni affidabili sono in VPN per Chrome e VPN per Edge. Il confronto fra tutte le gratuite è nella pagina sulle VPN gratis, i criteri in come valutiamo.

Vai al sito di Opera VPN

Domande frequenti

Opera VPN è una vera VPN?

Non nel senso classico. Opera la chiama VPN, ma lavora solo dentro il browser: Top10VPN la descrive come un proxy del browser con connessione cifrata. Una VPN installata come app protegge invece tutto il traffico del dispositivo. Opera stessa scrive che per coprire tutte le app serve VPN Pro, a pagamento.

Opera VPN è gratis?

Sì, ed è senza limiti di dati, senza account e senza pubblicità. Opera dice di finanziarla con gli accordi con i motori di ricerca, le funzioni del browser e gli abbonamenti come VPN Pro.

Quali paesi offre Opera VPN gratis?

Tre località: Stati Uniti, Singapore e Paesi Bassi, più l'opzione che sceglie in automatico la più veloce. L'Italia non c'è.

Opera VPN registra i siti che visito?

Secondo l'informativa privacy di Opera, no: non registra dati legati alla navigazione né l'indirizzo di partenza mentre la VPN è attiva. Deloitte ha verificato la politica no log nel 2024.

Opera è cinese?

Opera ha sede a Oslo, in Norvegia, ed è quotata al NASDAQ. Dal 2016 è controllata da investitori cinesi: oggi il socio di maggioranza è Kunlun Tech, con circa il 69% delle azioni.

Fonti

  1. Opera, la VPN gratuita del browser (FAQ, località, differenza con VPN Pro), letta il 7 ottobre 2026
  2. Opera, informativa privacy, sezioni Free VPN e VPN Pro (aggiornata il 2 ottobre 2026)
  3. Opera, audit no log di Deloitte sulla VPN gratuita (25 settembre 2024)
  4. Top10VPN, Opera VPN è sicura? (proxy del browser, perdite WebRTC e DNS, febbraio 2026)
  5. Wikipedia, Opera (acquisizione del 2016, quota di Kunlun Tech)