Cos'è una VPN, a cosa serve e come funziona

Aggiornato il 4 ottobre 2026

In breve

Una VPN è un servizio che fa passare la tua connessione attraverso un server di un'altra azienda, dentro un canale cifrato. I siti che visiti vedono l'indirizzo del server VPN invece del tuo, e chi gestisce la rete a cui sei collegato (il Wi-Fi dell'hotel, il tuo operatore) vede solo che stai usando una VPN, non cosa fai.

Come funziona una VPN?

Senza VPN il tuo dispositivo parla direttamente con i siti, passando per la rete del tuo operatore. Con la VPN accesa succedono due cose:

  1. Il traffico viene cifrato tra il tuo dispositivo e il server VPN. Chi sta in mezzo vede dati illeggibili.
  2. Il traffico esce dal server VPN. Per i siti la richiesta arriva da lì: vedono l’IP e il paese del server, non i tuoi.

La cifratura si basa su protocolli standard, oggi soprattutto WireGuard e OpenVPN. Non serve sceglierli: le app dei provider usano quello giusto in automatico.

A cosa serve una VPN?

Situazione Cosa fa la VPN
Wi-Fi pubblico (bar, hotel, aeroporto) impedisce a chi gestisce la rete o a chi è collegato con te di leggere il traffico
Privacy dai siti i siti non vedono il tuo IP, quindi non risalgono alla tua zona e al tuo operatore
Viaggi all’estero ti fa apparire collegato dall’Italia, per esempio per usare la banca o i servizi italiani
Paesi con censura permette di raggiungere siti bloccati, dove la VPN è consentita
Lavoro da remoto collega alla rete aziendale (qui serve la VPN dell’azienda, non una commerciale)

Cosa una VPN non fa

L’EFF, l’organizzazione americana per i diritti digitali, lo riassume così: con una VPN sposti la fiducia dal tuo operatore al provider VPN, che può vedere il tuo traffico. Per questo conta scegliere un provider che non registra l’attività e lo ha fatto verificare.

  • Non ti rende anonimo. Se accedi a un account, quel servizio sa chi sei.
  • Non è un antivirus. Non blocca un file infetto che scarichi tu.
  • Non protegge da phishing e truffe, salvo le funzioni extra di blocco che alcuni provider aggiungono.
  • Non rende legale ciò che è illegale. Guardare contenuti pirata resta vietato anche con la VPN: ne parliamo in la VPN è legale?

Come si usa una VPN?

Si scarica l’app del provider, si accede con il proprio account e si preme “connetti”. L’app sceglie il server più veloce, oppure lo scegli tu per paese. Su iPhone e Android la prima volta il telefono chiede il permesso di aggiungere una configurazione VPN: va accettato.

Per capire se funziona, apri la pagina qual è il mio IP prima e dopo aver acceso la VPN: l’indirizzo deve cambiare.

Gratis o a pagamento?

Le VPN gratuite affidabili esistono, ma hanno limiti di traffico, di server o di velocità. Quelle che non hanno limiti e non costano nulla di solito si pagano con i tuoi dati. Le abbiamo divise in VPN gratis sicure e da evitare.

In questa sezione

Domande frequenti

Cosa vuol dire VPN?

Virtual Private Network, cioè rete privata virtuale. Il nome viene dall'uso aziendale: collegarsi alla rete dell'ufficio da fuori come se si fosse lì. Le VPN per i privati usano la stessa tecnologia per un altro scopo, proteggere e spostare la connessione.

La VPN rallenta internet?

Un po' sì, perché il traffico fa un passaggio in più e viene cifrato. Con un buon servizio e un server vicino la differenza nell'uso normale di solito non si nota; si nota di più con server lontani o con le VPN gratuite, che hanno server più affollati.

Serve una VPN sul telefono?

Serve soprattutto quando usi reti Wi-Fi pubbliche (bar, hotel, aeroporti) o quando viaggi. A casa, sulla rete mobile del tuo operatore, il beneficio principale è non mostrare il tuo IP ai siti.

Con la VPN sono anonimo?

No. Nascondi il tuo IP ai siti e il contenuto del traffico al gestore della rete, ma se accedi a Google, Facebook o a un qualsiasi account, quel servizio sa comunque chi sei. E il provider VPN vede da dove ti colleghi: per questo conta che non registri l'attività.

Fonti

  1. EFF, Surveillance Self-Defense, "Choosing the VPN that's right for you"
  2. FTC, "Shopping for a VPN app? Read this" (2018)