Hola VPN è sicura? Come funziona e cosa rischi

Aggiornato il 7 ottobre 2026

In breve

No, la versione gratuita non la consigliamo. Hola non è una VPN classica ma una rete peer to peer: le sue stesse condizioni d'uso dicono che, in cambio dell'uso gratuito, il tuo dispositivo può far passare il traffico di altri ed essere un nodo della rete di Bright Data, che vende proxy residenziali alle aziende. Nel 2015 questa rete è stata usata per attaccare un sito. Per una VPN gratuita meglio Proton VPN Free o Windscribe.

Hola VPN in sintesi
SedeIsraele (Hola VPN Ltd., Netanya)
Gruppola rete degli utenti gratuiti è usata da Bright Data (ex Luminati)
Ultimo audit no lognessun audit trovato
App con codice pubbliconon verificato
Versione gratissì, con un limite di uso giornaliero; in cambio la tua connessione può fare da uscita per il traffico di altri
Rimborsonon verificato
Dispositivi10 (Premium)

Incidenti e precedenti

  • oggi: chi usa la versione gratuita accetta di diventare un nodo della rete di Bright Data, che rivende come proxy residenziali la banda e l'indirizzo IP degli utenti. Chi paga non fa da nodo (fonte)
  • 2015: il forum 8chan viene attaccato sfruttando la rete degli utenti Hola, e alcuni ricercatori trovano falle che permettevano di installare malware sui computer degli utenti (fonte)

Come funziona Hola, in breve

Una VPN tradizionale fa passare il tuo traffico da server dell’azienda. Hola fa passare il traffico dai dispositivi degli altri utenti: quando ti colleghi a un paese, esci su internet con l’indirizzo IP di una persona che si trova lì. In cambio, la tua connessione può essere usata nello stesso modo. Hola lo chiama “value exchange”, scambio di valore, e nelle sue FAQ si definisce una “IP exchange network”, una rete di scambio di indirizzi IP.

Il paragone con una VPN, quindi, regge solo in parte. Cambi indirizzo, è vero, ma la tua connessione diventa una risorsa che qualcun altro usa.

Come si finanzia la versione gratuita?

La risposta è nell’informativa privacy di Hola, in una sezione intitolata proprio “How is it free?”: “In return for free usage of Hola Product and services […] you may be a peer on the Bright Data network”. In cambio dell’uso gratuito puoi diventare un nodo della rete di Bright Data.

Bright Data, che fino al 2021 si chiamava Luminati, vende alle aziende l’accesso a una rete di proxy residenziali: indirizzi IP di case e telefoni veri, utili a chi vuole raccogliere dati dai siti senza essere bloccato. Le FAQ di Hola lo dicono senza giri di parole: per l’uso commerciale dei proxy “raccomandiamo Bright Data”. Bright Data è nata dentro Hola; nel 2017 il fondo EMK Capital ne ha comprato la maggioranza.

Cosa accetti con le condizioni d’uso

Le condizioni d’uso (EULA) contengono la frase che conta di più: “Your free use of the Services will in turn enable other devices using the Services to be re-routed through your device”. Il tuo uso gratuito permette ad altri dispositivi di passare attraverso il tuo, e accettando “agree that other Hola devices may use your network connection and resources”, cioè accetti che usino la tua connessione e le tue risorse. Hola si impegna a farlo, per quanto possibile, solo quando il dispositivo è inattivo e non va a batteria o in roaming.

Un’eccezione c’è, secondo le FAQ: le estensioni per Chrome, Edge e Opera e le app scaricate da App Store e Google Play non fanno parte della rete peer to peer. Il meccanismo riguarda quindi soprattutto le app per computer e le versioni scaricate fuori dagli store. L’informativa privacy, però, parla dei prodotti gratuiti in generale e usa un “may”, “puoi diventare”. Chi paga Hola Premium non fa mai da nodo: è scritto nelle FAQ.

Quanto ai dati raccolti, l’informativa elenca indirizzo IP, sistema operativo, tipo di browser, orari di accesso e, per l’estensione, anche la cronologia di navigazione.

Il caso del 2015

Nel maggio 2015 Fredrick Brennan, fondatore del forum 8chan, ha denunciato che il suo sito era stato attaccato con richieste partite dalla rete di Hola, e che Hola vendeva l’accesso ai suoi utenti come nodi di uscita tramite Luminati. Dopo il caso Hola ha aggiunto alle FAQ una spiegazione del meccanismo. Nelle stesse settimane alcuni ricercatori di sicurezza hanno trovato falle che permettevano di installare programmi dannosi sui computer degli utenti; secondo le loro verifiche, una parte era ancora aperta il 1° giugno 2015.

Cosa protegge Hola e cosa no

  • Cambia l’indirizzo IP visibile ai siti, come una VPN.
  • Non ti protegge dal problema principale: un estraneo può uscire su internet con il tuo indirizzo. Se fa qualcosa di illecito, la traccia porta alla tua linea.
  • Consuma la tua connessione, anche se Hola sostiene che in media il traffico che passa da un nodo ogni giorno è poco.
  • Nelle app, Hola dichiara cifratura IKEv2/IPsec; nelle estensioni la protezione è quella del normale HTTPS.

Per chi va bene Hola?

La versione gratuita non la consigliamo, come già scritto nella pagina sulle VPN gratis. Hola Premium elimina il problema del nodo, ma resta un servizio senza audit indipendenti e con un modello che ruota attorno alla vendita di proxy: a quel prezzo ci sono VPN più trasparenti. Se l’hai installata solo come estensione, il rischio peer to peer è minore secondo Hola stessa, ma l’estensione registra comunque la cronologia.

Le alternative gratuite affidabili

Per una VPN nel browser guarda VPN per Chrome e VPN per Edge. Se ti basta cambiare IP per un sito, la pagina sulle VPN online spiega cosa fanno davvero i servizi senza installazione, e quella sul proxy perché un proxy non è una VPN. I nostri criteri sono in come valutiamo.

Domande frequenti

Come fa Hola a essere gratis?

Lo scrive Hola stessa nell'informativa privacy, alla voce "How is it free?": in cambio dell'uso gratuito puoi diventare un nodo della rete di Bright Data. Bright Data vende alle aziende l'accesso a indirizzi IP di persone reali, i cosiddetti proxy residenziali.

Hola VPN usa la mia connessione?

Le condizioni d'uso dicono che l'uso gratuito permette ad altri dispositivi di passare attraverso il tuo e che accetti l'uso della tua connessione e delle tue risorse. Le FAQ di Hola precisano che le estensioni per Chrome, Edge e Opera e le app scaricate dagli store ufficiali di iOS e Android non fanno parte della rete peer to peer; l'informativa però parla in generale dei prodotti gratuiti. Chi paga Premium non fa mai da nodo.

Hola VPN è legale?

Sì, usarla è legale. Il rischio è un altro: se il tuo indirizzo IP viene usato da qualcun altro, le attività di quella persona risultano partite dalla tua connessione.

Quanto si può usare Hola gratis?

Il piano gratuito ha un limite di uso giornaliero diverso per ogni utente: superato il limite, Hola propone l'abbonamento Premium.

Chi possiede Hola VPN?

Hola VPN Ltd., società israeliana con sede a Netanya, fondata nel 2007 da Ofer Vilenski e Derry Shribman. Luminati, la rete nata da Hola, è stata venduta in maggioranza al fondo EMK Capital nel 2017 e dal 2021 si chiama Bright Data.

Fonti

  1. Hola, informativa privacy, sezione "How is it free?" (aggiornata il 14 aprile 2026, letta il 7 ottobre 2026)
  2. Hola, condizioni d'uso (EULA), sezione sul routing attraverso il dispositivo
  3. Hola, FAQ (rete peer to peer, prodotti esclusi, limiti del piano gratuito)
  4. Wikipedia, Hola (storia, caso 8chan e vulnerabilità del 2015)
  5. Wikipedia, Bright Data (ex Luminati)
  6. Globes, EMK compra la maggioranza di Luminati